Universitą degli Studi
ADiSU
Attivitą
AUrOra
Biblioteca
Gallerie fotografiche
Rassegna Stampa
Newsletter
WebMail @ AU
Portale Elezioni '08
Condividi il sito di Alleanza Universitaria su Facebook.com
mod-sx-6giugno
 
aurora_mod
Login utente
Appuntamenti
Oct November 72 Dec
MTWTFSS
   1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930 
EMERGENZA LAVORO ...  Fascicolo Emergenza Lavoro - 695.02 Kb Versane un Goccio, campagna a favore della donazione del sangue Per saperne di più clicca qui -- Biglietti vincenti della sottoscrizione a premi clicca qui Vai al sito di "Versane un Goccio"  Tasse Universitarie a.a. 2008/2008 Gli importi annuali delle tasse e dei contributi dovuti dagli studenti sono ripartiti in tre rate nel modo che segue: - 20 ottobre 2008: scadenza della prima rata che coincide con la scadenza del termine per l’immatricolazione/iscrizione ; - 31 dicembre 2008: scadenza della seconda rata; - 31 marzo 2009: scadenza della terza rata.  VISTA LA DELIBERA DEL SENATO ACCADEMICO DEL 15/07/2008 CON CUI SONO STATE RIMODULATE LE FASCE DI REDDITO PREVISTE PER LA DETERMINAZIONE DELLA TASSA E DEL CONTRIBUTO DOVUTO, TUTTI GLI STUDENTI PER L’A.A. 2008/2009 SONO TENUTI A RIPRESENTARE L’INDICATORE ISEE/ISEEU. DIVERSAMENTE LO STUDENTE SARA' COLLOCATO NELLA FASCIA PIU' ALTA DI REDDITO. Per ottenere l’esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse e contributi universitari ed essere inseriti nelle varie fasce di reddito previste per la determinazione dalla tassa e del contributo dovuto, gli studenti debbono dichiarare il proprio indicatore ISEE/ISEEU (http://www.unipg.it/studenti/modulistica.jsp) secondo quanto disposto all’Art. 8 “Esoneri per reddito” del Regolamento procedure termini e tasse. Il termine ultimo per la presentazione dell’indicatore ISEE/ISEEU è fissato al 20 ottobre 2008, tuttavia è consentita la presentazione tardiva dello stesso previo pagamento dell’indennità di mora come previsto nell’Art. 1. comma 1 del presente Manifesto. In ogni caso dopo il 31 dicembre la presentazione dell’autocertificazione del reddito è consentita esclusivamente se presentata unitamente e contestualmente all’iscrizione come previsto nell’Art.4 comma 3 del Manifesto degli Studi. Diversamente lo studente sarà collocato nella fascia più alta di reddito. Documenti Utili:  Manifesto degli Studi a.a. 2008/2009 - 293.00 Kb  Regolamento procedure termini e tasse a.a. 2008/2009 -  287.72 Kb  Modulo per determinare l'ISEEU per l'A.A. 2008/2009 -  70.39 Kb  Modulo per la dichiarazione del valore ISEEU (per chi non presenta domanda di immatricolazione) (ISEEU/2008) -  58.01 Kb Per ulteriori informazioni si può contattare ogni giorno dalle 09:00 alle 18:00 Ludovico del CSU - Centro Servizi Universitari, al numero 393.5454136 Gita a Venezia  Per informazioni - Rocco Russo - 380.3178189 - mail

PDF Stampa E-mail
CHI SIAMO
 

“Ma voi chi siete? Cosa volete realizzare?” Queste sono solo due delle domande più ricorrenti che ci sentiamo rivolgere. Gira che ti rigira, magari alla fine di un colloquio o di un’intervista, va sempre a finire che giornalisti, studenti, amici e genitori puntualmente ci chiedono: “Ma voi, che cosa volete dalla vita?” Domanda imbarazzante perché in una parola non riusciamo mai a definirci, per paura che possa limitare la nostra essenza, possa essere troppo schematica per rappresentare la nostra identità; ed al tempo stesso ci sentiamo talmente ricchi di spunti e di temi che, probabilmente, nessuna parola del vocabolario ci sembra veramente esaustiva.

Quindi, chi siamo? Siamo quelli che si emozionano vedendo “Breaveheart”, perché ci fanno venire i brividi tutti coloro che lottano e si sacrificano per la propria patria; siamo quelli che si sono inchinati davanti a Giovanni Paolo II quando ammoniva dal pericolo del materialismo e dell’edonismo e incitava a “costruire la vera Europa della Speranza e della Fede, l’Europa dei Popoli”; siamo quelli che passano le loro serate davanti ad una birra, magari con giochi di ruolo e fantasy, sognando tempi eroici in cui misurarsi; siamo quelli che non possono trattenere le lacrime al ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Emanuele Petri, Fabrizio Quattrocchi e dei militari caduti a Nassiriya; siamo quelli che amano leggere tutto, senza discriminazioni e ottusi schematismi, cercando poi di riconoscere il giusto ovunque esso si trovi; siamo quelli che difendono l’ambiente perché amano la propria terra; siamo quelli che non possono sentire neanche da lontano le parole manipolazione genetica, legalizzazione delle droghe; siamo quelli che si cibano delle pagine di Nietzsche, Junger, Zecchini, Veneziani, Prezzolini, De Benoist, Cèline, Schopenauer… pensatori che sanno dare le risposte ai problemi che viviamo in questa epoca; siamo quelli che quando vedono sventolare un tricolore non pensano solo alla nazionale di calcio ma alla storia, alla cultura, alla Tradizione di un’Italia formata da 1000 campanili; siamo quelli che hanno tra loro un legame così stretto e intenso che va al di là della semplice condivisione di un programma politico; siamo quelli che rischiano e si mettono in gioco ogni giorno; siamo quelli che… si sono dilungati troppo. Ancora una volta la foga di voler trasmettere tutto di noi ci ha fatto andare troppo in là. In fin dei conti la risposta non è difficilissima. Innanzitutto siamo studenti. Studenti che affrontano quotidianamente tutti i problemi che quest’università non sa superare definitivamente. La burocrazia asfissiante, le file ovunque, le aule insufficienti, i laboratori inesistenti, i professori assenteisti, gli esami a mo’ di terno al lotto, lauree che non preparano al mondo del lavoro. Tutto questo non ci va giù! Sappiamo che un altro modo di fare università è possibile, sappiamo che i problemi che ci affliggono sono risolvibili. In secondo luogo siamo studenti vivi. Sì, avete letto bene, vivi; perché oggi si ha la sensazione che molti dei nostri coetanei siano morti o, tutt’al più, addormentati. Senza identità, storditi dalla banalità, sembrano sopravvivere a se stessi, confusi tra un numero di matricola e la propria solitudine.

Originale, creativa, colorata, irriverente e un po’ insolente, questa è la generazione che vorremmo vedere.

 

TUTTO QUESTO E’ L’ESSENZA DI ALLEANZA UNIVERSITARIA

I nostri punti di riferimento, i nostri sogni e le nostre passioni.